Hachiko: la storia vera dietro il simbolo di fedeltà
Nessuna razza è associata a una storia di fedeltà famosa quanto l’Akita Inu. Hachiko nacque nel 1923 a Odate, nella prefettura di Akita, e ogni giorno accompagnava il suo proprietario, il professor Ueno, alla stazione di Shibuya a Tokyo, tornando a riprenderlo alla sera. Nel maggio 1925 il professore morì improvvisamente per un’emorragia cerebrale durante il lavoro. Hachiko continuò a tornare alla stazione ogni giorno, alla stessa ora, per i successivi 9 anni, fino alla propria morte nel 1935.
La sua storia divenne nota in tutto il Giappone già mentre era in vita, tanto che nel 1934 fu eretta a Shibuya una statua bronzea in suo onore — con Hachiko stesso presente all’inaugurazione. La statua attuale (ricostruita nel 1948 dopo la requisizione bellica dell’originale) resta oggi uno dei punti d’incontro più famosi di Tokyo. Una seconda statua, inaugurata nel 2015 nel campus dell’Università di Tokyo, raffigura il momento della riunione tra Hachiko e il professor Ueno.
Akita Inu vs Akita Americano: le differenze reali
Fino al 1999 Akita Inu e Akita Americano erano considerati la stessa razza. Da allora, FCI, Kennel Club giapponese e altre federazioni li riconoscono come due razze distinte. Le differenze principali:
- Taglia: l’Akita Americano è più grande e pesante, quasi il doppio del peso in alcuni casi.
- Testa e muso: l’Akita Inu ha una testa più affilata e un muso più simile a quello di una volpe; l’Akita Americano ha una struttura più massiccia.
- Colori ammessi: l’Akita Inu è limitato a rosso, fulvo, sesamo, bianco e tigrato; l’Akita Americano ammette anche pezzature e maschere nere, non consentite nell’Akita Inu.
Per le predisposizioni di salute (in gran parte condivise tra le due razze: displasia dell’anca, adenite sebacea, ipotiroidismo, atrofia progressiva della retina), abbiamo un approfondimento dedicato nella nostra guida all’Akita Americano.
Domande frequenti
Akita Inu e Akita Americano sono la stessa razza?
No, dal 1999 sono riconosciute come due razze distinte da FCI e altre federazioni cinofile. L’Akita Inu è la razza giapponese originale, più piccola e con colori limitati; l’Akita Americano è più grande e ammette anche pezzature e maschere nere.
Chi era Hachiko?
Un Akita Inu che, dopo la morte improvvisa del suo proprietario nel 1925, continuò a tornare ogni giorno alla stazione di Shibuya per 9 anni, fino alla propria morte nel 1935. È diventato il simbolo della fedeltà in Giappone, con una statua a lui dedicata a Tokyo dal 1934.
Quali problemi di salute ha l’Akita Inu?
In gran parte condivisi con l’Akita Americano: displasia dell’anca, adenite sebacea, ipotiroidismo e atrofia progressiva della retina. Ne parliamo nel dettaglio nella nostra guida all’Akita Americano.
Fonti e note
- Storia di Hachiko e statua commemorativa di Shibuya (1934, ricostruita 1948) e Università di Tokyo (2015).
- Riconoscimento di Akita Inu e Akita Americano come razze distinte da parte di FCI (1999) e altre federazioni cinofile.
- Differenze di standard fisico e colori ammessi tra le due razze.
- Contenuto informativo generale, non sostituisce una valutazione veterinaria diretta.
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