![]() |
|||
![]() |
![]() |
PRIMA DENUNCIA COLLETTIVA CONTRO VIDEO MALTRATTAMENTO CANI Milano (27 febbraio 2010) - Sono centinaia le persone che hanno aderito alla proposta del Tribunale degli Animali di AIDAA e che in questi giorni stanno denunciando alla polizia postale ed alla procura della repubblica di Milano la presenza in rete di un video nel quale due persone di origine orientale uccidono un cane dopo averlo seviziato. Per la prima volta dopo tanto tempo il popolo della rete avvia una vera e propria azione di denuncia penale collettiva per chiedere di individuare e punire le autrici del maltrattamento ma si chiede al giudice anche di ordinare l'oscuramento di questo video e degli altri video che contengono reati contro gli animali perseguendone i responsabili e coloro che li ospitano sulle loro piattaforme. Si tratta della prima azione collettiva del gruppo di cittadini di ogni età, sesso e condizione sociale che si sono radunate nelle Ronde telematiche rispondendo all'invito dell'associazione italiana difesa animali ed ambiente – aidaa di andare oltre la semplice indignazione e di scendere in campo personalmente inviando un'esposto denuncia vero e proprio per chiedere alla polizia postale ed alla procura della repubblica di Milano di intervenire in maniera decisa per mettere fine non solo alla pubblicazione di questi reati telematici, ma per arrivare a individuare e punire coloro i quali si macchiano di simili nefandezze. L'azione delle ronde telematiche è supportata da un gruppo di legali del tribunale degli animali di AIDAA che ha il compito di supervisionare i filmati contenenti i reati contro animali e di stilare la bozza di denuncia che viene poi inviata a tutti coloro che hanno aderito alle ronde che provvedono poi a compilarla con i propri dati ed inviarla alla procura della repubblica di competenza. Il gruppo di denuncia delle ronde telematiche del tribunale degli animali di AIDAA è composto attualmente da circa 700 persone le quali in questi giorni stanno ricevendo la copia della prima denuncia da inoltrare contro il video contenente il maltrattamento dei cani che sta circolando in rete. Il gruppo sarà in attività permanente e per aderire è sufficiente mandare una mail a ronda.aidaa@libero.it, con i propri dati anagrafici e si verrà inseriti negli elenchi del gruppo. “Abbiamo deciso di passare al contrattacco- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale AIDAA- andando oltre la semplice indignazione ed il sostegno morale alle denuncie che vengono fatte dalle singole associazioni, noi abbiamo voluto chiedere ai cittadini di metterci la faccia in prima persona nel denunciare i reati penali contro animali presenti nella rete, siano essi filmati, possibili truffe o proposte di sesso con animali e la risposta è stata entusiasmante. All'inizio avevamo paura di non fare breccia nel popolo della rete- conclude Croce- ed invece la risposta è stata immediata e superiore alle migliori previsioni, ogni giorno arrivano almeno una cinquantina di nuove persone che vogliono far parte del nostro gruppo di denuncia e questo per noi rappresenta la certezza di aver intrapreso la giusta strada”. Oltre alle settecento persone che hanno aderito al gruppo di denuncia l'attività di questo gruppo è supportata anche da una petizione online che chiede il massimo della pena per le assassine di cani (http://www.firmiamo.it/ilmassimodellapenaalledueassassine) che in poco meno di dieci giorni ha raccolto ben l'adesione di 12.435 cittadini che affiancano i denuncianti chiedendo una pena esemplare per coloro che maltrattano gli animali.
Per info 392 6552051 – 347 8883546
|
|
|||||||
|
|||||||||
| AIDAA - Associazione Italiana per la Difesa di Animali e Ambiente |