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PROPOSTA AIDAA: ABBONAMENTI TRASPORTI RIDOTTI PER ANIMALI CHE ACCOMPAGNANO I LAVORATORI IN UFFICIO

Roma (9 febbraio 2010) - Sono diverse centinaia le segnalazioni che giungono al telefono amico di AIDAA in merito ad animali domestici (in particolare cani) costretti tutto il giorno in casa (con tutti i disagi provocati dal continuo abbaio dei cani soli per i vicini) in quanto i loro padroni sono costretti tutto il giorno fuori casa a causa degli impegni lavorativi. Allo stesso tempo sono in aumento anche in Italia cosi come avviene nei paesi del nord Europa, gli enti e le imprese che permettono ai loro dipendenti di portarsi al lavoro il cane o il gatto, fatto questo che secondo molti studiosi in realtà aiuta a migliorare ed aumentare la produzione del dipendente in quanto spronato dalla vicinanza del proprio amico fedele a quattro zampe. Ora si tratta di far combaciare la volontà di molti lavoratori (in particolare impiegati) di potersi portare il proprio cane in ufficio e dall'altra parte la disponibilità delle imprese e degli enti pubblici ad “ospitare” in ufficio questi “impiegati a quattro zampe”.

Da qui la proposta dell'ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE rivolta sia alle ferrovie che alle varie imprese di trasporto locale situate sul territorio nazionale di mettere in commercio degli abbonamenti ridotti per il trasporto locale e cittadino degli animali ed in particolare per i cani che accompagnano i lavoratori in ufficio, biglietto che potrebbe essere gratuito o integrato nell'abbonamento mensile o settimanale dello stesso lavoratore.

“E' chiaro che la realizzazione di tale progetto, quello di poter portare in massa gli animali in ufficio produrrebbe effetti benefici sia sull'animale, che sul padrone che sui vicini di casa che a centinaia si lamentano per l'abbaio dei cani lasciati soli durante gli orari di lavoro - ci dice Lorenzo Croce, presidente nazionale AIDAA – e farebbe risparmiare non pochi interventi alle forze dell'ordine ed ai veterinari ASL chiamati a dirimere tali questioni. Il nostro - continua Croce - è un duplice invito, da una parte alle aziende di trasporto pubblico locale e alle ferrovie ad incentivare su richiesta, tale trasporto attraverso la realizzazione di abbonamenti ridotti o gratuiti, come avviene già del resto per gli animali di piccola taglia su alcuni convogli ferroviari locali ed interregionali ed allo stesso tempo ci rivolgiamo al ministro Brunetta che sappiamo attento a queste iniziative per fare in modo che negli uffici pubblici dipendenti dal suo ministero i dipendenti possano portare i loro animali, visto che la presenza di micio e fido in ufficio aiuta una maggior produttività del dipendente. Sarebbe in un certo senso - conclude Croce - una nuova normativa antifannulloni che potrebbe essere di aiuto a tutti, animali, padroni, vicini meno incavolati, e perché no, anche agli utenti proprio degli uffici pubblici medesimi. Attendiamo risposte”.

 

 

Per info 392 6552051 – 347 8883546

 

 

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  AIDAA - Associazione Italiana per la Difesa di Animali e Ambiente