chi siamoeventi e newsservizi legaliservizi amministrativitribunale degli animalidove siamocontatti  
 

Bookmark and Share

NEL 2009 TRENTAMILA INCIDENTI STRADALI CON ANIMALI SELVATICI COINVOLTI

Roma (30 gennaio 2010) - Sono almeno trentamila gli incidenti stradali che ogni anno vedono coinvolti animali selvatici di medie e grosse dimensioni, i dati raccolti dal servizio statistico di AIDAA sono desunti dalle segnalazioni dirette ricevute dagli sportelli dell'associazione, dalle richieste di consulenze legali del tribunale degli animali di AIDAA e dalla comparazione dei medesimi con quelli di alcune primarie compagnie di assicurazioni italiane. Dei circa 30.000 incidenti stradali che coinvolgono animali selvatici che sono avvenuti nel 2009 almeno nel 60% dei casi sono avvenuti nelle ore serali o notturne in strade di montagna. Le regioni che detengono il record degli incidenti stradali con il coinvolgimento di animali selvatici sono la Lombardia,il Trentino, il Piemonte seguiti da Lazio, Umbria, Veneto Emilia Romagna e Toscana.

Gli animali che maggiormente sono rimasti coinvolti sono ungulati di grandi dimensioni (cervi, caprioli) i cinghiali ma anche specie di animali protetti che vivono in montagna quali le volpi,mentre dato curioso che riguarda la pianura qui il maggior numero di incidenti ha avuto come protagonisti le faine.
Dai dati generali possiamo inoltre desumere che in almeno l'82% dei casi seguiti direttamente da AIDAA gli animali coinvolti negli incidenti risultano deceduti. Tra gli automobilisti in almeno l'85% dei casi le automobili coinvolte riportano danni di non lieve entità, mentre da questa stima risulta che nel 2009 sono stati almeno 2.000 i feriti e 45 i morti dovuti agli incidenti automobilistici che hanno coinvolto gli animali selvatici.

“E' un dato assolutamente importante e da non sottovalutare - ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA - anche se secondo noi si tratta di un dato parziale in quanto molto spesso, specialmente nelle zone di montagna non sempre questi incidenti risultano poi essere denunciati specialmente se gli automobilisti al volante non risultano perfettamente sobri, altro dato da non sottovalutare è la motivazione per la quale avvengono questi incidenti, molto spesso infatti le strade sono state costruite nelle zone di passaggio degli animali e questi non sempre sanno riconoscere il pericolo che incombe, quindi non sempre è da considerare l'animale responsabile dell'incidente, anzi da una stima da noi fatta su circa 600 casi gli incidenti potevano essere evitati in almeno la metà dei casi se le strade fossero state illuminate adeguatamente” .

 

 

Per info 392 6552051 – 347 8883546

 

 

<< back

 


 

 
 

 

 

 

  AIDAA - Associazione Italiana per la Difesa di Animali e Ambiente