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CANI IN CONDOMINIO. UNA LITE OGNI 12 MINUTI
Roma (25 Gennaio 2010) Aumentano le segnalazioni di liti in condominio avente come motivo la presenza di cani, e più in generale di animali. negli appartamenti. Nel 2009 sono state 37.000 le segnalazioni arrivate allo Sportello Animali di AIDAA relative a richieste di consulenza e conciliazione in seguito a liti di condominio aventi come oggetto la presenza di animali. Secondo i dati relativi alle segnalazioni raccolte nel 2009 dai servizi online gratuiti di AIDAA sportello animali@libero.it e animalincondominio@libero.it nei condomini italiani si litiga ogni 12 minuti per motivi legati alla presenza di animali. Analizzando il dato del 2009 rispetto al 2008 si nota un aumento di 11.000 richieste di consulenza (nel 2008 le richieste sono state 26.000), diminuiscono invece i contenziosi che finiscono in tribunale, nel 2009 infatti sono state 3.800 le liti poi approdate nelle aule giudiziarie civili e penali rispetto alle 4.500 del 2008. Sono aumentate anche le richieste di consulenza giornaliera ad AIDAA, passando dalle 70 al giorno del 2008 a una media di 103 del 2009. I dati qui presentati sono tratti direttamente dalle segnalazioni ricevute dagli sportelli online di tutela degli animali di AIDAA e confrontati con i numeri delle cause civili e penali avviate per motivi legati alla presenza di animali in condominio e dal numero ancora alto di querele reciproche tra condomini dovuti appunto alla presenza di animali. Per quanto riguarda gli animali oggetto delle segnalazioni i cani rappresentano il 70% del totale, seguono i gatti con il 26%, i conigli con il 2%, mentre il restante 2% è riferito ad altri animali (tartarughe, uccelli canterini). Le regioni dove si litiga di più per gli animali in condominio sono la Lombardia e il Piemonte, seguite da Lazio, Veneto, Emilia e Toscana. Si litiga molto poco invece in Valle d'Aosta, Molise, Liguria e Basilicata. Le città dalle quali sono pervenute il maggior numero di richieste di consulenze (e nelle quali si litiga di più) sono Milano, Roma, Parma, Padova e Vicenza. Interessante anche scorrere le motivazioni delle liti di condominio e tra vicini di casa. Innanzitutto più della metà delle richieste relative ai cani riguarda il presunto disturbo provocato dall'abbaiare dei cani durante le ore di riposo e in quelle notturne. Seguono questioni legate all'uso di ascensori e degli spazi condominiali pubblici da parte dei cani e dei loro padroni. Sono in aumento anche le proteste relative alla presunta poca pulizia degli escrementi lascia dagli animali negli spazi/giardini condominiali. Nel corso del 2009 sono state 54 le liti degenerate che hanno provocato feriti. Per quanto riguarda gli altri animali da segnalare che la stragrande maggioranza delle segnalazioni relative ai gatti riguarda la poca tolleranza relativa alla presenza di colonie feline nei condomini, che invece sono tutelate dalla legge 281 del 91. “Analizzando i dati relativi alle liti condominiali e tra vicini di casa relative alla presenza di cani, gatti e altri animali salta all'occhio che in oltre l'80% dei casi i motivi veri del contendere non riguardano direttamente gli animali, ma cani e gatti, conigli o criceti sono solamente un pretesto per dispute famigliari o tra vicini che hanno origini antiche nel tempo – ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA –. Liti queste che potrebbero esplodere per qualsiasi altro contrasto non legato alla presenza di animali. Vale infatti la pena ricordare che oltre la metà delle liti di condominio sono dettate da futili motivi con in testa la questione relativa al bucato gocciolante dell'inquilino del piano di sopra.
Per info 392 6552051 – 347 8883546
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| AIDAA - Associazione Italiana per la Difesa di Animali e Ambiente |